PAOLO VALERA
omosessuali, prostitute, miserabili oppure li descriveva cercando di ridicolizzarli per di piu' affermava di aver conosciuto il Berrini, il Dondina, la Zia ed altri , del Berrini ignorava il nome di battesimo e della locanda, della Contrada e che lo stesso mori' 23 anni prima che lui ( Valera ) nascesse, invece al riguardo del Dondina affermo' che aveva una moglie francese, che si chiamava Carlo , che viveva in una soffitta e che lui lo intervisto' tralasciando di dire che il Mazza mori' 12 anni ( come il Commissario Candiani ) prima che lo scrittore nascesse, per la Zia stilo' che assistette al suo funerale ignorando che la medesima trapasso' fuori citta' mentre asseri' che mori' in via Disciplini. Racconto' che Mamma Rosa mori' a 74 anni.. narro' di Bruni Luigia ( persona vissuta realmente ) che venne uccisa da un certo De Rentidis ( vedi di seguito ) e liquida il fatto in due righe non riportando ne data e luogo di morte per delle banalita' su una tal Giannona detta La Giganta... era molto bravo perche' raccontava con uno stile graffiante e coinvolgente ma ci si aspettava di leggere fatti reali invece ... che delusione ! Comunque gli si rende merito per il fatto che se non avesse scritto le storie, anche se parzialmente inventate, non avremmo saputo nulla.
Famiglia
Valera Paolo coniugato con Bianchi Ambrogina - via Terraggio n. 9
padre venditore di zolfanelli la madre sarta
Valera Ambrogina nata il 3-11-1845 - cameriera
Valera Amalia nata il 24-4-1855
Valera Paolo nato a Como il 18-1-1850 - Giovine d'Albergo indi Scrivano .
Venne esentato dal Servizio Militare su dichiarazione del padre che affermo' falsamente che era figlio, unico ( forse riferito come unico figlio maschio ) inoltre nutriva dubbi sulle velleita' guerriere del figlio.
Quando fu ingaggiato tra i garibaldini ( vedi attestato fondo pagina ) aveva 17 anni e fu il n. 34.693 su 43.543 si era arruolato tra gli ultimi e la 'guerra' duro' 35 giorni ed era l'invasione del Trentino del 1866 - altri testi riportano invece che in quell'anno fu Guardia Daziaria. ( vedi fondo pagina )
Venne schedato come anarchico e nel 1916 ( anni 66 ) frequento' dei corsi di istruzione forse per aprire un'attivita'.
Mori all'Ospedale Maggiore l'1-5-1926 con riportato - stato civile celibe -professione pubblicista.
Secondo B. Croce il Valera era un narratore superficiale e grezzo.
Da - Solo libri.net - Prefettura Milanese - Valera Paolo - Romanziere - Giornalista - Agitatore di folle - Individuo onesto, esaltato ed un po' squilibrato di mente. Mori' colto da infarto.
Da A.C. Tumeo - apri' un'edicola in via Lazzaro Papi.
VALERA PADRE - RICOVERATO OSPIZIO PESCHIERA
VALERA FIGLIO
Biblioteca Storica Trivulziana e documenti
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archivio politico










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